Benessere

Essiccatore di alimenti: cos’è e come funziona

Sei alla ricerca di un modo pratico e funzionale per conservare i tuoi prodotti più freschi quando sai di non poterli consumare nel breve periodo? In tuo aiuto arriva l’essiccatore per alimenti, un elettrodomestico di piccole dimensioni che è capace di garantirti massima funzionalità all’interno della tua cucina, proprio in termini di conservazione, sfruttando una serie di programmi facili da usare. Con questa breve guida scopriremo come si usa e quali sono le sue funzioni!

A che cosa serve un essiccatore?

Questo accessorio lavora in modo molto pratico, andando a disidratare la frutta, la verdura, i funghi e le erbe aromatiche. Quando sei in possesso di un piccolo orto rigoglioso che ti permette di avere spesso un raccolto fortunato e abbondante, diventerà necessario conservare i tuoi alimenti non consumati nel breve periodo. Potresti anche surgelare gli alimenti, ma nel momento in cui scoprirai un essiccatore per alimenti non vorrai fare altro che usarlo per mantenere sempre al top le qualità dei prodotti. Si tratta di un elettrodomestico altamente professionale, che viene usato anche da prestigiosi chef che possono così evitare di ricorrere all’uso del forno che spesso rischia di bruciare invece che essiccare il prodotto. Inoltre è un modo molto più dispersivo a livello di consumi elettrici rispetto a quanto serve per far funzionare un essiccatore.

Come funziona?

È un elettrodomestico che vede nella sua massima semplicità ed essenzialità i suoi punti di forza. Si compone di cestelli in plastica o in acciaio inox su cui vai a sistemare gli alimenti a fette: una volta azionato sarà l’aria calda ad essiccare in poche ore il prodotto. E’ vero che la fase di scelta non sarà così semplice, poiché sul mercato esistono diverse tipologie di essiccatori domestici, che si differenziano in base alla direzione del flusso di aria utile per terminare proprio il processo di lavorazione.

Ganoderma Lucidum: Benefici, Proprietà e dove Acquistare il fungo Reishi

Hai mai sentito parlare del Ganoderma lucidum? E’ uno di quei prodotti naturali che sta conquistando grandissima attenzione in giro per il mondo: ma che cos’è e perché ha conquistato gran parte del globo? E’ proprio da queste due domande che inizierà il nostro viaggio. Iniziamo subito dicendo che si tratta di un fungo dalle molteplici proprietà benefiche ed è proprio in questo articolo che parleremo della sua particolarità e del suo uso all’interno di una dieta sana. Il suo grande successo attuale è dovuto alla velocissima condivisione di news e notizie attraverso i social network, dove viene proposto come un rimedio naturale che ha però ha alcune controindicazioni ed effetti collaterali.

Che cos’è il Ganoderma Lucidum?

Entriamo nel dettaglio e scopriamo che il Ganoderma Lucidum, detto anche Reishi, non è altro che un fungo tipico degli alberi di quercia e castagno che si trova in Asia. E’ molto apprezzato per le sue proprietà antiossidanti, ma anche per essere un alleato perfetto per il rafforzamento delle difese immunitarie, oltre ad influire sull’abbassamento del livello di glicemia. Ha un diametro che arriva fino a 15 centimetri e la sua superficie è color marrone laccato; cresce nel periodo primaverile e si protrae fino al tardo autunno, predilige le basi degli alberi di latifoglie oppure di ulivo. Ha una consistenza dura e legnosa e pare che non risulti essere un prodotto immediatamente commestibile: non a caso lo si usa a scopo terapeutico sotto forma di una polvere essiccata.

E’ proprio la primavera la parola chiave del caso: in questo periodo dell’anno infatti si tende spesso a voler seguire un programma di depurazione, usando proprio alcuni elementi naturali che sono ritenuti benefici per il nostro organismo. Le tossine che provengono dall’ambiente, da uno stile di vita non regolare, dallo stress lavorativo, dagli eccessi alimentari e dall’uso di alcol e fumo, ci portano a uno stato di acidosi, che contribuisce a esaurire le riserve energetiche del nostro corpo. Ovviamente tra questi elementi naturali spicca anche il Ganoderma Lucidum, le cui potenzialità sono riconosciute anche dal Ministero della Salute Italiana, per il quale è un integratore alimentare coadiuvante per innalzare le difese immunitarie. Il Ganoderma Lucidum è ricco di sostanze nutritive di cui il nostro corpo ha bisogno per sentirsi perfettamente in forma: tra queste troviamo minerali, oligoelementi, vitamine, amminoacidi e polisaccaridi che permettono di aumentare le nostre riserve energetiche e stimolare l’escrezione di sostanze di scarto così da rendere efficace la depurazione di metà stagione.

Caffè verde per Dimagrire: Proprietà, Controindicazioni e dove Acquistarlo

Il popolo italiano tende spesso ad essere molto diffidente quando si parla di prodotti capaci di farci perdere peso; al tempo stesso però siamo incuriositi a dismisura da ogni nuova forma di dimagrimento che preveda la massima resa e il minimo sforzo. Per tale motivo, da diverso tempo ci si interroga in merito alle reali funzioni legate al caffè verde: ma che cos’è? E soprattutto ha davvero proprietà dimagrante? Insieme scopriremo quali sono le sue caratteristiche e le proprietà utili per il nostro organismo.

Cos’è il Caffè verde? Le differenze dal caffè classico

Cerchiamo subito di fare un po’ di chiarezza in merito al caffè verde, poiché non possiamo solo trasformarlo in una moda del momento senza prima aver scoperto quali siano le sue reali capacità. Nasce da una miscela di varietà di caffè classiche, è crudo perché non segue il processo di torrefazione: in questo modo ogni chicco mantiene il suo originario colore verde e non diventerà marrone, colore con il quale siamo abituati a vedere il caffè. Ma non è solo un fattore di colore: la torrefazione infatti va a modifica molte proprietà di un seme: in primo luogo cambia sia la quantità che la qualità della caffeina. Ecco allora che il caffè verde contiene molta meno caffeina che non sarà libera, ma unicamente legata all’acido clorogenico, che è un antiossidante grazie al quale la stessa caffeina verrà assorbita molto più lentamente rispetto alla classica tazzina di caffè che beviamo a casa, oppure al bar. Senza dimenticare che resterà così in circolo anche per tempi più lunghi.

Succhi Verdi e Depurativi per una Dieta Disintossicante

Alimentazione equilibrata? Dieta corretta? Stile di vita sano? Sono quelle parolina che spesso sentiamo pronunciare attorno a noi, ma raramente sappiamo seguirle alla lettera. Viviamo infatti in modo frenetico, siamo spesso in movimento, sempre di corsa per destreggiarci tra impegni personali e professionali: questo si traduce in una scorretta alimentazione, poiché finiamo per consumare cibi denaturati, dimentichiamo i prodotti naturali e ricchi di nutrienti per dare spazio a prodotti “veloci”. Va detto però che, per cambiare questo stile di vita, è possibile fare affidamento a un elettrodomestico semplice da usare e pratico: grazie agli estrattori di succo è infatti possibile preparare succhi depurativi verdi che sono un vero toccasana per il nostro organismo. E allora vediamo insieme cosa sono questi succhi e quali sono le loro proprietà benefiche così da iniziare a disintossicarci fin da subito!

succhi verdi depurativi

succhi verdi depurativi

Cosa sono i succhi verdi e quali sono le loro proprietà benefiche?

Mantenere alta la qualità dei nostri pasti è un punto fondamentale dal quale ripartire: per farlo è importante prodotti biologici e cercare di mangiare buona parte del nostro cibo crudo e al naturale. Inoltre possiamo andare ad arricchire la nostra dieta con i succhi depurativi verdi, che sono estratti da verdure, per uso di un apposito estrattore che dovrà preferibilmente essere a bassa velocità. Almeno una volta al mese, in modo regolare, è consigliabile disintossicare il nostro organismo andando a consumare, solo per un giorno, acqua e succhi verdi che potrete realizzare utilizzando la verdura o la frutta che più preferite.

Come pulire in modo efficace l’estrattore di succhi?

Siete appassionati di succhi di frutta preparati in casa? Questo vuol dire che avrete trasformato il vostro estrattore di succhi nel perfetto alleato in cucina e non potete più farne a meno: frutta e verdura di stagione vengono mixati all’interno della vostra dimora grazie a questo accessorio in modo veloce e pratico. Ma utilizzandolo spesso ci accorgeremo che la parte più spiacevole del suo utilizzo è legata alla fase di lavaggio: purtroppo rivolgere scarsa manutenzione all’estrattore di succo porta al rischio di un insediamento di germi batteri che, una volta entrati in contatto con il succo, comporteranno non pochi problemi alla nostra salute. Incrostazioni calcaree, depositi di succo secco e scarti difficili da rimuovere dall’apposito contenitore: tutto questo è giornalmente riscontrabile e insieme scopriremo come fare per pulire al meglio il nostro estrattore senza inserirlo in lavatrice, dove tende a rovinarsi a contatto con le alte temperature e programmi inadatti.

Prima di tutto è importante rimuovere il filtro dalla base: rimuovete tutti i pezzi e andate a riempite una parte di lavandino con acqua tiepida. Usate uno spazzolino per eliminare eventuali pezzi di frutta e bucce rimaste incastrate all’interno dei pezzi smontati. Il consiglio è quello di risciacquare spesso l’estrattore dopo ogni utilizzo e in alcuni casi anche prima, affidandosi proprio all’uso di una spazzolina per facilitare l’operazione di pulizia. Non è piacevole, dopo mesi dal primo utilizzo e una scarsa manutenzione, scoprire che vi sono dei depositi all’interno dell’estrattore. Il filtro, per esempio, è una delle parti più importanti da pulire e per farlo al meglio dovrete dedicargli un po’ di tempo; è bene lasciarlo sotto l’acqua corrente e fare lo stesso con il cestello, lasciando che l’acqua vi aiuti nelle operazioni. Sconsigliamo categoricamente l’uso di detergenti, poiché se non verranno risciacquati al meglio sui pezzi smontabili resteranno tracce di detersivo che poi entreranno in diretto contatto con i succhi preparati in futuro. E ovviamente il gusto della nostra bevanda andrà a risentirne!

rgv estrattore juice art

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Non temete: la fase di lavaggio, se fatta in modo costante, non vi ruberà troppo tempo, e permetterà di massimizzare il gusto delle bevande che andrete a preparare, oltre a rendere sempre ottimale la loro qualità. Una volta lavati tutti i componenti non dovrete fare altro che procurarvi un panno morbido per asciugarli e il vostro estrattore sarà come nuovo e pronto per essere usato ancora e ancora. Ma se le incrostazioni si fossero seccate eccessivamente a causa di uno scarso uso dell’accessorio? Che cosa possiamo fare?

Quali sono i benefici della frutta e della verdura in succo?

Gli estrattori a freddo sono utensili che permettono di estrarre del puro succo di frutta e verdura, una bevanda salutare preziosa per il benessere dell’organismo. I benefici di un’integrazione vegetale sono noti, in quanto le linee guida alla corretta nutrizione consigliano di assumere cinque porzioni al giorno di vegetali. Seguire queste linee guida può talvolta risultare difficile, soprattutto a causa dei tempi frenetici, ma l’estrattore di succo a freddo permette di bere un prodotto ricco di micronutrienti e semplicissimo da realizzare in casa.

succhi di frutta

succhi di frutta

I benefici della frutta e della verdura in succo si rivelano nella capacità dell’organismo di assimilare i micronutrienti in modo quattro volte maggiore rispetto alla frutta e alla verdura intere. Grazie all’estrazione a freddo, è possibile contare su sostanze preziose come l’allicina contenuta nelle cipolle e nell’aglio, importante per disintossicare l’organismo e per facilitare lo sviluppo delle ossa, il carotene contenuto nei frutti nelle verdure gialle, che migliora la salute della pelle e le antocianine presenti nell’uva e nei frutti rossi, sostanze preziose per il benessere del sistema vascolare e degli occhi. I succhi estratti a freddo permettono inoltre di fare un pieno di licopene presente nel pomodoro e nei melograni, una sostanza antitumorale molto potente, e di preziosa luteina, principalmente contenuta nel sedano e nel cavolo, una soluzione defaticante che rilassa l’organismo e dona immediato vigore a chi la assume.

Come Curare la Gotta, Dieta e Alimentazione

La gotta è una malattia causata dall’accumulo di acido urico nel sangue. Esso è un prodotto di scarto che dovrebbe essere eliminato quotidianamente attraverso i reni. Se il nostro organismo produce troppo acido urico, oppure non è in gradi di smaltire tutto quello prodotto, si può formare un deposito di cristalli di urato monosadico nelle articolazioni, tendini ed altri tessuti, e ciò provoca l’insorgenza di dolori e infiammazioni. I sintomi principali della gotta sono doloro articolari a mani, piedi, caviglie, polsi, con la pelle che diventa rossa e gonfia in questi punti. Le cause della gotta possono essere diverse, tra cui una dieta riba ci cibi acidi, quali carne e alcol, lo stresso ossidativo e disturbi metabolici.

curare gotta

curare gotta

Per curare la gotta è indispensabile intervenire a livello di dieta e di alimentazione. Fondamentale risulta quindi intervenire al fine di aumentare la solubilità dell’acido urico con un pH maggiormente alcalino. E’ necessario quindi introdurre nella propria dieta alimenti maggiormente alcalini, quali verdure a foglia verde, lattuga, ciliegie e barbabietole. Oltre a ciò risulta fondamentale ridurre l’apporto di cibi acidi ed infiammatori, tra cui i carboidrati raffinati, grassi saturi ed alcol.

Tra i cibi che si consiglia di assumere fondamentale importanza assumono le ciligie, denominate anche eroi antigotta, le ciliegie infatti aiutano a bloccare il riassorbimento dell’acido urico e ne aumentano l’escrezione. Inoltre sono ricche di antiossidanti, che portano benefici dal punto di vista del combatter el’infiammazione. Altre verdure quali barbabietole, sedano e lattuga sono dei diuretici naturali che stimolano la minzione e quindi favoriscono l’escrezione dell’acido urico dal nostro corpo. Il limone inoltre contribuisce ad aumentare il nostro stato alcalino ed a neutralizzare gli acidi quali l’acido urico.

Come Depurare e Disintossicare il Fegato con i Succhi di Frutta e Verdura

Mangiare cibi non salutari, bere alcol, usare farmaci sono alcuni dei comportamenti che possono contribuire ad appesantire il fegato. Il fegato è il maggiore dei nostri organi interni ed ha un ruolo fondamentale nel metabolismo. Il compito del fegato è quello di disintossicare, ovvero eliminare le tossine che circolano nel sangue. Se il fegato non funziona in maniera efficiente le tossine ed altri prodotti di scarto possono rimanere il circolo nell’apparato sanguigno. L’affaticamento epatico può quindi portare ad una cattiva circolazione e ciò conduce ad una cattiva digestione, cefalea, allergie cutanee ed altre problematiche.

depurare fegato

depurare fegato

La causa di tutto ciò e l’efficienza del fegato possoni dipendere da molto fattori, numerose tossine che sono presenti nell’aria, farmaci, alcol, vita stressante ecc. possono contriibuire ad appesantire il fegato. Il fegato infatti ha un ruolo fondamentale per il filtraggio delle sostanze tossiche, e le invia all’intestino, reni e pelle per essere espulse. Il sovraccarico del fegato porta ad un diminuzione delle capacità dello stesso di eliminare le tossine e gli ormoni e di produrre la bile. Una delle migliori soluzioni per mantenere il fegato efficiente è di rincorrere alla disintossicazione dello stesso,  grazie all’apporto di vitamine del gruppo B, vitamine C ed E, Selenio e beta-carotene. Attraverso il processo di depurazione del fegato le tossine diventano solubili in acqua e possono quindi essere eliminate tramite la pelli, i reni ed il colon.

Tra le verdure consigliate per la disintossicazione del fegato vi sono le verdure crucifere quali cavoli e broccoli e verdure di colore verde scuro ricche di clorofilla. Altre verdure che possono aiutare sono le verdure amare e stringenti, quali rucola, senape, ortiche, crescione. Come frutta si consiglia invece di assumere dei frutti ricchi di elementi antiossidanti quali mele, agrumi e frutti di bosco. Gli antiossidanti aiutano a proteggere il fegato dai danni causati dai radicali liberi, elementi prodotti durante la fase di disintossicazione. Per aiutare le funzioni epatiche si consiglia quindi di assumere frutta e verdura colorate, barbabietola, succo di limone, cavolo nero.

Costipazione, Rimedi per Curare la Stitichezza con i Succhi di Frutta e Verdura

I succhi freschi di frutta e verdura possono essere un ottimo rimedio se soffrite di costipazione o stitichezza. Per la nostra salute è di fondamentale importana che le funzioni metaboliche e l’eliminazione delle tossine, anche attraverso le feci siano attivi e funzionino correttamente. La costipazione purtroppo è una condizione molto comune in cui si ritrovano molte persone, di qualsiasi erà. Durante il processo di digestione il cibo ingerito viene sminuzzato e i nutrienti assorbiti ed immessi nel flusso sanguigno. Le fibre invece non vengono digerite e rimangono all’interno dell’intestino, contribuendo a fare massa assieme agli altri prodotti di scarto, grazie alle fibre le feci vengono spinte nell’intestino crasso da alcune contrazioni muscolari chiamate peristalsi.

Chi soffre di costipazione si trova in una situazione tale per cui i rifiuti rimangono all’interno dell’intestino più a lungo del dovuto e come conseguenza si ha che alcune tossine sono assorbite nuovamente nel flusso sanguigno e vanno ad appesantire il fegato. I sintomi della costipazione sono principalmente movimenti intestinali meno frequenti del normale e difficoltà a svuotare l’intestino. Chi soffre di stitichezza e costipazione generalmente ha le feci dure, secche e grumose, accompagnate in maniere frequenti da dolori addominali e gonfiore. La costipazione sa occasionale non è un grosso problema, tuttavia se la situazione diventa duratura nel tempo o cronica può causare anche problemi più seri quali emorroidi e incontinenza.

Alimentazione Alcalina per il miglioramento della Salute

L’organismo di praticamente tutti noi ogni giorno viene sovraccaricato da una serie di cibi e prodotti di origine industriale che, uniti allo stress, mancanza di ossigenazione, vita sedentaria ecc, aumentano il livello di acidità del nostro organismo, il che può portare all’insorgere di diverse malattie. Tutto questo porta la maggior parte delle persone a soffrire di iperacidità, che sta alla base di numerose patologie croniche ed autoimmuni. Il pH del sangue misura quanto sia alcalino o acido il nostro sistema, e ciò dipende molto anche dagli alimenti di cui ci nutriamo.

L’apporto quotidiano di frutta e verdura freschi consente di portare un’alcalinizzazione al nostro organismo con enormi benefici per la salute, inoltre l’apporto di enzimi e fibre assicurato dalle verdure consente di avere una migliore digestione e quindi una migliore salute. Molto importanti da questo punto di visita sono le verdure verdi, importanti fonti di clorofilla, sostana importante per la prevenzione di numerose malattie. Le verdure apportano all’organismo minerali, vitamine ed altre sostanze nutritive essenziali per il nostro benessere.